Agire sulla causa, non sul sintomo
Che cos’è la muffa nera e perché il colore da solo non consente una diagnosi sicura
La muffa nera viene spesso indicata semplicemente con questo nome. Una specie nota è l’aspergillo nero, il cui nome scientifico è Aspergillus niger. Negli ambienti domestici, tuttavia, l’espressione “muffa nera” viene utilizzata principalmente in riferimento al suo aspetto visibile: punti scuri, neri o grigio molto scuro e depositi a chiazze compaiono sulle superfici e possono estendersi.
Il colore fornisce un’indicazione importante, ma non sostituisce l’identificazione professionale della specie di muffa. Muffe e depositi differenti possono presentare una colorazione scura simile. Per questo motivo, non è sufficiente classificare visivamente la parte interessata: occorre eliminare la condizione che ne ha permesso la crescita, ovvero l’umidità persistente sulla superficie o al suo interno.
È proprio per questo che ridipingere o rimuovere superficialmente la muffa non è sufficiente. Il deposito scuro può diventare temporaneamente meno visibile, mentre la parete umida continua a creare le condizioni favorevoli a una nuova proliferazione. Muffa-DRY interviene su questa causa: l’asciugatura a infrarossi senza sostanze chimiche riduce in modo duraturo l’umidità nelle aree interessate, anziché trattare esclusivamente la superficie visibile. La pagina Come funziona Muffa-DRY illustra il principio di funzionamento.