In presenza di muffa sulle pareti della cantina, non conta soltanto che una zona appaia pulita dopo il trattamento. La domanda decisiva è: l’umidità presente nella parete è stata ridotta in modo duraturo?
Deumidificatori e asciugatori edili riducono temporaneamente l’umidità dell’aria, ma non asciugano in modo mirato e permanente la parete fredda e umida della cantina. Anche spray chimici, rimedi domestici e rivestimenti superficiali non intervengono sulla causa quando l’umidità continua a essere presente nella muratura.
Interventi come perforazioni, iniezioni, barriere orizzontali, impermeabilizzazioni chimiche o intonaci risananti non sono oggetto di questa pagina e non rappresentano l’approccio di Muffa-DRY. In presenza di infiltrazioni, umidità di risalita o danni strutturali, è comunque necessario individuarne e risolverne la causa specifica.
Muffa-DRY utilizza il calore a infrarossi direttamente sulla parete: la superficie viene riscaldata in modo mirato, favorendo l’asciugatura della zona interessata e creando condizioni meno favorevoli alla ricomparsa della muffa.
A seconda delle dimensioni dell’area interessata, può essere indicato un singolo modulo oppure un set. Il modulo base Muffa-DRY M1 è adatto al trattamento mirato di una zona della parete. In presenza di più superfici interessate, il set da 2 Muffa-DRY offre una soluzione coordinata per diverse zone della cantina.
Asciugare senza sostanze chimiche anziché nascondere temporaneamente il problema
Muffa-DRY non tratta soltanto i segni visibili con spray o prodotti chimici, ma interviene sull’umidità presente nella parete. Arieggiare correttamente può rappresentare una misura complementare utile, ma non sostituisce l’asciugatura duratura quando le pareti della cantina sono già umide.
Per maggiori informazioni sull’impiego del sistema, consultate la pagina Installazione e utilizzo.