Muffa DRY: potenza, copertura e costi di esercizio
Un elemento riscaldante da circa 50 watt consuma all'incirca 1,2 kWh in 24 ore di funzionamento continuo. Su base mensile si tratta di circa 36 kWh se l'elemento resta sempre acceso.
Con due elementi il valore raddoppia a circa 2,4 kWh al giorno, con tre elementi sale a circa 3,6 kWh. Il consumo cresce con il numero di moduli, non con la dimensione del locale.
Importante Questi valori si riferiscono al funzionamento continuo. Nella pratica il sistema resta acceso senza interruzioni solo nella fase principale di asciugatura.
La copertura dipende dall'entità della muffa. In caso di muffa leggera o di umidità diffusa è sufficiente un pannello ogni 1,5 metri lineari di parete. In caso di muffa da media a intensa si posiziona un pannello ogni 1,0 metro lineare.
I metri iniziati si arrotondano per eccesso. Conta la lunghezza del tratto di parete interessato, non la dimensione della stanza.
Il funzionamento continuo è necessario solo nella prima fase, finché la parete è ancora umida. Con il progredire dell'asciugatura il sistema viene ridotto tramite un temporizzatore.
A seconda dell'avanzamento è possibile dimezzare il tempo di accensione o ridurlo a un quarto. Con un modulo i costi mensili scendono così a circa 6,30 euro oppure a circa 3,15 euro. Per la sola asciugatura preventiva il funzionamento ridotto è di norma sufficiente.
In un locale riscaldato l'elemento cede la propria energia all'ambiente sotto forma di calore. L'impianto di riscaldamento principale deve quindi fornire esattamente altrettanto in meno per mantenere la temperatura impostata.
L'impiego di energia si sposta anziché sommarsi. Un aumento percepibile dei consumi si verifica soprattutto in locali non riscaldati, come cantine o stanze poco utilizzate.
Da ricordare Il costo non è nuovo, è spostato: ciò che consuma il pannello lo risparmia il riscaldamento.
Seleziona il grado di infestazione da muffa.